monica's profileOCCHI DI GATTOPhotosBlogListsMore Tools Help

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    December 30

    ...

     
    December 01

    tutti pazzi per Lavezzi!!!

     
    June 20

    Fammi andar via

     

    CHE ROMANTICO

     
    June 11

    Vale al Mugello

     

    I gol del Napoli 2006/07

     
     

    Tutti in festa

     
     

    NAPOLI E GENOA IN A

     
    June 10

    Tiziano Ferro :SERE NERE

     

    siAmo tornAti finAlmente

    Reja: Sono felicissimo
    Edy Reja, allenatore del Napoli, ha affermato: "Sono felicissimo. E' stato un anno lungo ed interminabile. Tanti professoroni hanno detto che non potevamo raggiungere l'obiettivo ed invece abbiamo smentito tutti. Siamo contentissimi di festeggiare con il Genoa". napolimagazine.



     

    Domenica 10/06/2007

    Calaiò: Uno dei momenti più belli della mia vita
    Emanuele Calaiò, attaccante del Napoli, ha affermato: "E' uno dei momenti più belli della mia vita. Il mio gol più bello? Forse quello con il Lecce, ma siamo stati determinanti tutti. Direi che siamo stati eroici. Il Napoli ha superato tantissime difficoltà. Abbiamo vinto anche senza pubblico e giocando a porte chiuse. Ci siamo classificati alle spalle della Juve e siamo contentissimi". napolimagazine.



     

    Domenica 10/06/2007

    De Laurentiis: La risalita dall'inferno
    Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, ha affermato: "Siamo risaliti dall'inferno. Era ora ! Napoli e Genoa hanno meritato la promozione. L'internazionalizzazione del calcio è fondamentale. Il film della A? E' stato un grande traguardo. Complimenti alla squadra, complimenti a Reja e Pierpaolo Marino e complimenti ai tifosi azzurri". napolimagazine.



     

    Domenica 10/06/2007

    Paolo Cannavaro: Grandissima impresa
    Paolo Cannavaro, difensore del Napoli, ha affermato: "Con la Juve non era facile. Abbiamo disputato un grande torneo. Dopo questa promozione il mio cognome pesa di meno. Il campionato è stato lunghissimo; Napoli e Genoa hanno meritato questo traguardo. Adesso inizia il futuro del Napoli. Bisogna guardare avanti con grande ottimismo". napolimagazine.



     

    Domenica 10/06/2007

    NAPOLI finAlmente in A
    Non ci credeva nessuno, e invece è successo. Genoa e Napoli salgono a braccetto in serie A come nel lontano 1962. E lo scontro fratricida che avrebbe costretto una delle due a rimettersi in gioco nei playoff si trasforma in una festa che durerà tutta la notte.

    All’inizio c’è tensione. In campo e in tribuna, dove basta una notizia (falsa) del vantaggio della Triestina a Piacenza per scatenare un boato bipartisan, con maglia azzurre e rossoblù che s’intrecciano nel più illusorio degli abbracci. Il primo attacco è del Genoa ed era previsto, perché lo imponeva l classifica. Rossi trova spazi a destra, specie quando in zona arretra pure Leon per accompagnare l’azione. Savini arranca ma non si scompone, spalleggiato da Domizzi mentre il resto degli azzurri affonda i cingoli nella propria metà campo per ripartire in contropiede. Grava e Calaiò pizzicano più volte i tre centrali rossoblù, che sbandano quando in area c’è da coprire su Sosa, bravissimo a scegliere il tempo per lo stacco. Dalla testa del Pampa arriva la traversa del 19’; da Calaiò un’altra palla gol pulita (tiro di poco oltre la traversa al 25’). E’ il momento migliore del Napoli, che però non ne approfitta.

    La prima mossa la fa Gasperini. Non tanto per fermare l’emorragia a destra, ma per sostituire Coppola, infortunato, con Juric. Un cambio non previsto, che però capovolge l’inerzia della partita. In pochi minuti il Grifone guadagna equilibrio e assesta un paio di colpi pericolosi. Iezzo si salva sulla punizione di Leon e sul traversone basso di Masiello (su cui Di Vaio e Leon arrivano insieme, ostacolandosi), poi si fa aiutare dal palo quando De Rosa prova la deviazione su angolo.

    Nell’intervallo Gasperini è costretto a togliere De Rosa, spostando Rossi in difesa con Galeoto esterno a destra. Reja aspetta, conosce il suo avversario (lo ha avuto come allievo a Pescara nel 1989) e alla fine ha ragione, anche se il Genoa costruisce la migliore opportunità del match (diagonale di Leon fuori di un soffio).

    Da Piacenza arriva la notizia (stavolta fondata) del pareggio che spedirebbe tutti in serie A. Poco prima Reja aveva alzato il muro della diga, con Dalla Bona al posto di Gatti, fiutndo il pericolo. Ma la fiammata centrale della ripresa, con Sosa ancora in versione albatros, si affievolisce assecondando il flusso di informazioni via radio.

    Negli ultimi 20 minuti Gasperini si gioca l’asso. Adailton si piazza a destra, con Greco in mezzo e Leon arretrato di qualche metro. Comincia la fase peggiore per i tifosi, appesi alle radioline e aggrappati ai rispettivi portieri. Rubinho è strepitoso su Cannavaro (testa) e Bogliacino (sassata sulla ribattuta). Iezzo si supera quando Leon lo chiama da 25 metri con un tiro destinato a spegnersi sotto la traversa. I secondi passano lenti, tutti attendono notizie da Piacenza. E quando dall’Emilia giunge finalmente l’ok, l’invasione di campo anticipa il fischio finale di Rocchi, costretto a far sgombrare il campo per terminare regolarmente la partita. Un breve (ed evitabile) intermezzo. Prima della festa sfrenata.

     

     

    .....

    L'amicizia è un'anima sola che vive in due corpi.
    ~ Aristotele
     
    Trova il tempo di essere amico:
    è la strada della felicità.
    ~ Madre Teresa di Calcutta
     

     

     Crescere insieme 
     senza perdere la propria identità, 
     donarsi per possedere in forma allargata, 
     fondersi in un tutto unico  
     e tuttavia continuare ad esistere ciascuno per proprio conto: 
     questo è il segreto del vincolo dell'amicizia.
       ~ Siegfried Kracauer

      COME SI MANTIENE UNA AMICIZIA? 

     Una madre e suo figlio stanno camminando sulla spiaggia.
                         Ad un certo punto il bambino dice: "Mamma come si fa a mantenere un’amicizia?"
    La madre guarda il figlio sorridendo e poi gli dice: "Raccogli un po’ di sabbia."
    Il ragazzo si china e raccoglie una manciata di sabbia finissima.
    La madre allora, sempre sorridendo: "Ora stringi il pugno…"
    Il ragazzo stringe la mano attorno alla sabbia e vede che, più stringe,
    più la sabbia gli esce dalla mano.
    "Mamma, la sabbia se ne scappa…"
    "Lo so, caro… Ora tieni la mano completamente aperta…"
    Il ragazzo ubbidisce, ma una folata di vento porta via parte della rimanente.
    "Anche così non riesco a tenerla…"
    E la madre, sempre sorridendo:
    "Adesso raccogline un altro po’, e tienila con la mano aperta a cucchiaio…

    così.. abbastanza chiusa per custodire, e abbastanza aperta per la libertà".
    Il ragazzo riprova, e questa volta la sabbia non sfugge dalla mano, ed è protetta dal vento.
    "Ecco come far durare un’amicizia…"
    Kherydan

     

    June 09

    .......A buon intenditor....

    Ti voglio bene 
    Ti voglio bene non solo per quello che sei, ma per quello che sono io quando sto con te.
    Ti voglio bene non solo per quello che hai fatto di te stesso, ma per ciò che stai facendo di me.
    Ti voglio bene perchè tu hai fatto più di quanto abbia fatto qualsiasi fede per rendermi migliore,
    e più di quanto abbia fatto qualsiasi destino per rendermi felice.
    L'hai fatto senza un tocco, senza una parola, senza un cenno.
    L'hai fatto essendo te stesso.
    Forse, dopo tutto, questo vuol dire essere un amico.
    Anonimo

    L'amicizia

    Non camminare davanti a me,
    potrei non seguirti;
    non camminare dietro di me,
    non saprei dove condurti;
    cammina al mio fianco
    e saremo sempre amici.

    Ode alla felicità

    Ode al giorno felice

    Questa volta lasciate che sia felice,
    non è successo nulla a nessuno,
    non sono da nessuna parte,
    succede solo che sono felice
    fino all’ultimo profondo angolino del cuore.


    Camminando,dormendo o scrivendo,
    che posso farci, sono felice.
    sono più sterminato dell’erba nelle praterie,
    sento la pelle come un albero raggrinzito,
    e l’acqua sotto,gli uccelli in cima,
    il mare come un anello intorno alla mia vita,
    fatta di pane e pietra la terra
    l’aria canta come una chitarra.


    Tu al mio fianco sulla sabbia, sei sabbia,
    tu canti e sei canto,
    Il mondo è oggi la mia anima
    canto e sabbia,il mondo oggi è la tua bocca,
    lasciatemi sulla tua bocca e sulla sabbia
    essere felice,
    essere felice perché si,
    perché respiro e perché respiri,
    essere felice perché tocco il tuo ginocchio
    ed è come se toccassi la pelle azzurra del cielo
    e la sua freschezza.
    Oggi lasciate che sia felice, io e basta,
    con o senza tutti, essere felice con l’erba
    e la sabbia essere felice con l’aria e la terra,
    essere felice con te,con la tua bocca,
    essere felice.

    Pablo Neruda

    AMA LA VITA

    Ama la vita così com'è
    Amala pienamente,senza pretese;
    amala quando ti amano o quando ti odiano,
    amala quando nessuno ti capisce,
    o quando tutti ti comprendono.

    Amala quando tutti ti abbandonano,
    o quando ti esaltano come un re.
    Amala quando ti rubano tutto,
    o quando te lo regalano.
    Amala quando ha senso
    o quando sembra non averlo nemmeno un pò.

    Amala nella piena felicità,
    o nella solitudine assoluta.
    Amala quando sei forte,
    o quando ti senti debole.
    Amala quando hai paura,
    o quando hai una montagna di coraggio.
    Amala non soltanto per i grandi piaceri
    e le enormi soddisfazioni;
    amala anche per le piccolissime gioie.

    Amala seppure non ti dà ciò che potrebbe,
    amala anche se non è come la vorresti.
    Amala ogni volta che nasci
    ed ogni volta che stai per morire.
    Ma non amare mai senza amore.

    Non vivere mai senza vita!
     
    Madre Teresa di Calcutta

    Dirty Dancing

     

    Romeo e Giulietta di Zeffirelli

     

    Romeo*Giulietta,Kissing you

     

    Romeo e Giulietta

     

    Peter Pan